L’arte del riciclo, il rapporto tra l’arte e l’ambiente

Arte del riciclo

Oggi è più diffusa una certa sensibilità ambientale. Sono in molti infatti ad aver capito quanto il rispetto dell’ambiente possa essere attuato attraverso delle buone pratiche da realizzare anche nel corso della vita quotidiana. Fra queste buone pratiche c’è sicuramente anche quella del riciclo, che si trasforma in una possibilità molto importante di realizzare un ridotto impatto ambientale. Ma il riciclo dei materiali e dei vecchi oggetti che non utilizziamo non è soltanto un modo per inquinare di meno, visto che può tradursi in idee innovative e creative, soprattutto dal punto di vista artistico.

Dal riciclo alla creatività dell’arte: le ragioni

Non è difficile notare come attualmente abbiamo a che fare spesso con una sorta di scarto per quanto riguarda i punti di riferimento più importanti. Le esperienze che viviamo sono spesso prive di punti di riferimento.

È difficile infatti riuscire a trovare delle certezze rispetto al passato, in una società in continua evoluzione e soggetta a cambiamenti continui. In questo contesto, psicologico e sociale, appare sempre più importante la necessità di trovare nuovi valori, nuove valorizzazioni a cui forse non si era mai pensato.Economia sostenibile

Ed è proprio in questo senso che va visto il riciclo che si trasforma in arte, che esprime anche negli oggetti e nei materiali utilizzati un nuovo fermento di idee, che promuove iniziative che intendono risolvere quei temi che, a livello generale, riguardano l’intera umanità.

L’arte diventa un vero e proprio strumento di cambiamento, che ci indirizza verso vie nuove da percorrere. Una di queste vie potrebbe essere proprio quella della conservazione ambientale.

L’arte come flusso a favore dell’ambiente

Assistiamo a delle espressioni artistiche che possono essere interpretate come un flusso, un continuo divenire all’interno di una società molteplice. Quasi c’è l’intenzione di trovare un filo di continuità, per avere appunto, come già dicevamo, dei nuovi punti di riferimento.

Basti pensare a quanto possano essere importanti le tematiche del riciclo ambientale come valori condivisi. In questo contesto ci sono alcuni esempi che spiegano bene questa volontà, come per esempio possiamo citare la corrente artistica del Trash Art.

Questa corrente artistica, attraverso molti esempi di opere realizzate, ci vuole spiegare come è possibile utilizzare materiali obsoleti e che apparentemente sembrerebbero essere destinati soltanto alla discarica per realizzare opere di grande spessore.

I materiali rivivono, gli oggetti vecchi divengono il punto di partenza per riprendere il cammino verso punti comunemente apprezzati, come quelli che si spendono per la sostenibilità ambientale. Quindi non è vero che viviamo in una società di stallo, visto che un’apparente situazione di stagnazione può essere superata attraverso il coinvolgimento di tutti.

È proprio così che nasce quel flusso di cui parlavamo, con un movimento che trova nel riciclo e nella sua trasformazione in creatività un punto di riferimento costante nella vita quotidiana.

L’importanza di dire no all’usa e getta

Le correnti artistiche più moderne dimostrano come sia importante il riciclo dei materiali per trovare finalmente una soluzione ai temi della raccolta dei rifiuti e del loro smaltimento. L’arte diventa non soltanto una mera espressione fine a se stessa, ma si fa anche di utilità sociale, un modo per rendere evidenti alcune tematiche che contribuiscono al benessere della nostra comunità mondiale.

Quindi l’arte diventa il punto di incontro fra gli artisti, la scienza, gli addetti ai lavori, in modo che la salvaguardia dell’ambiente possa coinvolgere più attori, tutti coloro che sono chiamati al principio dell’ecosostenibilità.

Si comprende sempre di più come sia impossibile poter proseguire lungo la strada dell’uso indiscriminato dei materiali, perché tutto ciò significherebbe affrontare un declino a livello mondiale.arte del riciclo sostenibile

I linguaggi artistici si fanno espressione di quella che è una moderna concezione della cultura della creatività, che non nasce soltanto dal genio del singolo artista, ma che può trovare ispirazione nel vissuto quotidiano di ciascuno di noi.

Tutto questo non fa altro che coinvolgere l’intera comunità, dando ad essa tutti gli strumenti necessari per effettuare nuovi percorsi artistici e culturali di grande spessore.

Non a caso assistiamo ad esposizioni internazionali che fanno leva proprio su questi principi, che vogliono intendere come la fantasia e la creatività possano essere veramente rivoluzionarie nel trasformare un problema in vere risorse da non sottovalutare. È così infatti che l’arte può salvare l’ambiente.

Attraverso l’apertura a forme espressive innovative, che si inseriscono tra le forme d’arte tradizionali, il riciclo dei materiali e dei vecchi oggetti diventa il punto di partenza per riuscire a confrontarsi, per riuscire a trovare punti di intento in comune e per portare avanti nuove idee e stabilire nuove opportunità.

Quindi, se vogliamo rispondere alla domanda “l’arte può essere veramente a favore dell’ambiente?”, possiamo dire che oggi è possibile ravvisare tutte le basi fondamentali perché questa risposta sia affermativa in maniera molto profonda e che si carica di significati da sviluppare anche nel prossimo futuro. Solo così l’umanità può trovare nuovi modi di esprimersi.

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